24 Set 2007
A chi non è mai capitato di scrivere uno spezzato della nostra vita e quando si rilegge nel tempo ci si emoziona?
Ecco, questa credo si chiami poesia!
Da oggi ognuno di noi ha la possibilità di scrivere una "poesia" e pubblicarla, senza vergogna... sono emozioni... sensazioni ... belle e meno ma comunque nostre.
Inoltre ho avuto l'occasione di conoscere un "Poeta" Vincenzo Russo, e lui leggerà i nostri "capolavori" e... ci darà una mano.
Io penso sia una bella idea...
25 Set 2007
Ricordo che da ragazza quando ero particolarmente triste diventavo poetessa .Mi sfogavo scrivendo, ovviamente il ricavato rispecchiava inevitabilmente il mio pessimismo del momento.
Ovviamente ,tengo tutto conservato. Il problema è .. dove.????? Io sono un pò disordinata.Ma tranquilli!!!! Presto pubblicherò qualche mia opera....
25 Set 2007
Pace.
Il silenzio dorato del tuo respiro
inebria di colore la mia vita.
E io sono qui,
ad ascoltare il profumo
della tua anima strappata.
Saziami del tuo amore,
sono pronto ad accoglierti...
ma non pretendere
che io mi abbandoni a te: ne morirei ancora prima di averti.
26 Set 2007
Piove
scende l'acqua lentamente
bagnando il mio cuore inaridito.
Guardo i vetri appannati
due gocce si toccano, si uniscono
e scendono insieme più velocemente.
Le tocco, il mio dito è inumidito
non sono gocce di pioggia
ma lacrime, le mie lacrime
che cadono inutilmente
sul mio viso ormai appassito.
Aspetto il sole nel mio cuore
che asciugherà le mie lacrime
e stenderà le mie rughe.
Ma il sole è spento
per sempre.
26 Set 2007
Un suono nero
mi percuote la testa.
La mia coscienza si sfalda
e crepita.
Il mio cuore è sordo
al bene del mondo.
O anima rattappita,
sguazza sommessamente
nel cieco male dell'esistenza.
E cerca un porto di quiete.
Ma non gridare se lo trovi.
Il dolore non deve sapere
di essere stato ingannato.
26 Set 2007
Ecco un'altra poesia che apre un barlume di speranza fra tanta tristezza...
E' stato un attimo.
Come è lungo un attimo
nella sua brevità.
In un attimo rivedi tante cose
che credevi dimenticate,
ripensi ad anni di vita vissuti
che credevi perduti.
In un attimo ti senti morire
per poi subito gioire:
di cosa?
Non si sa, ti senti contenta
e nello stesso attimo
ti risenti morire.
Oggi ho provato questo attimo:
è un segno di ritorno
alla vita.
26 Set 2007
Le palle di Miky
Ho comprato un po' di palle
per l'abete di Natale
ma il mio gatto, complessato
su di loro si è buttato.
Poveretto, ha ragione
il suo istinto ha ricordato
che anche lui le possedeva
anni fa... quando è nato!
27 Set 2007
Ho scritto il tuo nome sulla sabbia
e ho atteso che il mare
ne cancellasse ogni lettera.
L'acqua limpida e calma
l'ha ricoperto
e l'ho visto dissolversi pian piano
per lasciare una vaga traccia confusa.
Così ,vorrei cancellarti dal mio cuore,
affinchè dentro di me resti solo
il ricordo confuso
dell'ansia e del tormento che mi hai dato................
27 Set 2007
Ecco… come tutte le mattine allungo il braccio per verificare se è vero… infatti non c’è nessuno accanto a me.
Per l’ennesima volta l’ho immaginato o sognato o non saprei … quell’uomo che fino a pochi minuti fa mi guardava ed io mi chiedevo cosa facesse nel mio letto … è sparito!
Lo vedo solo nei miei pensieri ma.... io son certa che l'ho conosciuto e so che prima di quel giorno non avevo consapevolezza di cosa significasse sentirsi un fiore che sboccia, io che avevo sempre pensato di essere che ne so come la gramigna che cresce senza particolari cure, che magari è utile ma… non indispensabile, invece adesso mi sentivo il più bel fiore della terra e la cosa più assurda era che lui non poteva sapere cosa stava succedendo dentro di me, del cambiamento che stavo subendo.
Così mi sentii grata a quell’uomo che inconsapevolmente era riuscito a farmi crescere, a darmi una identità, si adesso io sapevo chi ero e che volevo rimanere quel fiore bello ed odoroso e non più un’erba da calpestare e non curare.
Ancora oggi quando penso a quel cambiamento stupendo ed inaspettato non distinguo se è stato un sogno oppure un ricordo.
27 Set 2007
E' dolce il mio risveglio
da quando ti conosco
pur se la nebbia è scesa
risplende la giornata.
Il passero sul ramo
cinguetta allegramente
il cuore mio nel petto
fa eco al suo richiamo.
La radio accesa canta
canzoni del passato
ma oggi non son triste:
un nuovo amico è nato!
27 Set 2007
Fugge il ricordo
del tuo volto.
Si placa il mio spirito ruggente.
Scivola il mio sempiterno
amore per te.
é notte.
Oramai sei una visione
tanto agognata
quanto temuta.
Ma la luce del mattino
mi pizzica
e tu sei ancora qui accanto a me.
28 Set 2007
Il mare, il tuo amico da sempre
che raggiungevi all'alba correndo
e che con occhi scintillanti come le sue acque,
guardavi,
mentre gli parlavi dei tuoi sogni colorati.
Il mare , il tuo amico da sempre.........
E tu sei là al tramonto,
senza più nulla da dire.....
Solo un nodo alla gola.....
che ti impedisce il respiro,
mentre con occhi velati
guardi attraverso lo schermo del cielo,
i tuoi sogni di allora ,
che svaniscono pian piano
sfilando
come tanti palloncini colorati
28 Set 2007
Una lieve sensazione
percepisco dentro me.
E' come un battito di ali
una brezza birichina
un tiepido raggio di sole
il mormorio di un ruscello
il profumo di un fiore
il fruscio della seta
che accarezza la mia pelle.
Tutti i sensi sono allertati
per capire l'emozione
che mi invade sempre più.
Poi, il battito diventa furioso
la brezza forte vento
il sole surriscalda
il ruscello è un torrente
il profumo diventa essenza
e la seta, prima frusciante
ora è un tocco penetrante.
29 Set 2007
Il mio sguardo si posa
su forme dai contorni
vaghi e indefiniti.
Il mio orecchio cattura
sinistri presagi di morte.
Il mio pensiero vacilla
tra i contorti e avvizziti
meandri della mente.
é buio
Non so dove mi trovo
nè dove andare.
Ansia
Paura
Terrore
Una sagoma mi sfiora
con leggiadria
e mi invita a seguirla.
Ahimè!
La riconosco.
Vuole rapirmi.
é la mano che spacca la vita
e cementa la morte.
No.
Io non demordo e vado avanti.
Prima o poi troverò il
varco.
29 Set 2007
Quando scende la notte
e tutto tace
quando intorno è tutto buio
e non si vede niente
è il momento dei ricordi
di pensieri strani, lontani.
Ricordi momenti felici
che felici più non sono
ricordi i momenti tristi
che ancor più tristi sono.
Vorresti andare via
ma non sai dove
vorresti dimenticare
ma non sai come
vorresti, vorresti...
Quando si alza il mattino
quando intorno è movimento
quando avviene il tuo risveglio
hai già tutto dimenticato.
Ma fino a quando?
La notte sta riscendendo...
02 Ott 2007
E' scesa la notte
una lunga e triste notte.
Lunga per ricordare
triste per dormire
troppo breve per dimenticare.
02 Ott 2007
Illudersi di poter credere
in sogni veri,
in paradisi perduti,in desideri grandi.
Illudersi di poter amare
un padre,
un amico,
un uomo.
Illudersi di poter essere
non solo questo,
non solo quello
non solo indegna
.
Illudersi di potere avere
non solo rabbia,
non solo insulti,
non solo speranze.
Illudersi di potere avere ancora...
tante illusioni
02 Ott 2007
Parole spoglie e scarne
adombrano il mio nudo
cuore frastagliato.
Folate di vento
scalfiscono la roccia
della mia anima.
Tuoni funesti
rimbombano mestamente
nella mente.
Vetri spezzati
pungolano le mie ossa
indolenzite.
A che serve
cercare?
sperare?
amare?
La forbice della disperazione
mi sta strappando
in mille pezzi.
Vago senza meta,
ignorato e umiliato.
Come il più misero
dei derelitti
in una squallida osteria
di quartiere.
03 Ott 2007
La falce della luna
ammicca su nel cielo
le stelle tutt'intorno
le fan da sentinelle.
La sabbia bianca e pura
risplende nella notte
il corpo tuo abbronzato
è steso accanto a me.
Ti vedo come un'ombra
ma immagino il tuo viso
mi parli piano piano
ma voglio ancor di più.
Le labbra tue dolcissime
mi sfiorano la fronte
che brucia come il viso
come il tuo corpo nudo.
Ti stringo fra le braccia
e il mare addormentato
si sveglia all'improvviso
e canta sol per noi.
Le palme sulla spiaggia
sussurrano nel vento
e fan da ninna nanna
al nostro grande amore.
04 Ott 2007
Il fuoco nel camino
scoppietta allegramente
mi stiro sopra il letto
adoro il caminetto...
Allungo la mia mano
e sfioro il tuo bel viso
mi guardi sorridendo
mi trovo in paradiso!
Adoro il tuo sorriso
che splende nei miei occhi
adoro la dolcezza
che spalmi su di me.
Lieve indugia la tua mano
sul mio corpo un po' sudato
è finita la tenzone
che il piacere ci ha donato.
Il tuo viso è un po' arrossato
il tuo corpo profumato
dagli aromi dell'amore
è in subbuglio il mio cuore.
Poi le fiamme del camino
che per ore han scoppiettato
in silenzio, piano piano
hanno spento il loro ardore
E la musica che ha suonato
prima piano, poi con furore
discretamente ha accompagnato
la battaglia dell'amore.
Non ci sono vincitori
nella guerra fra due cuori
se il pareggio è assicurato
corpi e cuori ne avran gioito.
05 Ott 2007
Era piatta la mia vita
quando non vi conoscevo
sempre uguale la giornata
anche se non lo volevo.
Poi un bel giorno fortunato
non ricordo il mese esatto
tanti amici ho incontrato
su di un sito navigato.
Cheta cheta, piano piano
è cambiata la mia vita
non più tinte a mezzi toni
ma sol splendidi colori!
08 Ott 2007
L'estate è la vita
l'inverno la morte.
Viviamo tre mesi all'anno
ma ne soffriamo dodici!
11 Ott 2007
Chi trova un amico trova un tesoro.
Chi l'ha detto un amico avrà trovato
e nel momento del bisogno sperimentato.
E' uno dei pochi, credo, a questo mondo
che abbia trovato un affetto profondo
e se veramente lo può proprio dire
deve essere contento e ne deve gioire.
Avere un amico in questo mondo egoista
che sia sincero e non arrivista
che offre il suo aiuto senza chiedere niente
è una utopia, ma a cui crede la gente.
Credevo di vivere in mezzo ad amici
che lo erano sì, nei momenti felici
ma quando ho provato un profondo dolore
si sono poi sciolti come neve al sole.
11 Ott 2007
Creato il
11.10.07 @
11:51:04 da
vincenzo
Data di uscita: 11.10.07 @ 11:51:04
chi è "il poeta"
Buongiorno carissimi, ho letto qualcosa sul blog ed oltre a farvi i complimenti per ciò che avete scritto, vi esorto a perseguire questa strada.
Certo ci vuole coraggio a pubblicare, quello che voi avete ed altri invence non hanno.
Pubblicare significa condividere con gli altri, questo è lo "spirito" di un poeta, è il valore aggiunto a ciò che abbiamo dentro.
La poesia, la definisco sempre come il fermo immagine di una foto scattata ai migliori battiti del nostro cuore.
Attimi che non tornano più, per questo ci vuole grande capacità per definirli e trasferirli.
Il poeta è uno che piange quando gli altri ridono, oppure ride quando gli altri piangono, è uno che non lo si può di certo inquadrare nelle masse.
Per questo vi esorto ancora una volta a continuare.
Avete mai pensato di raccogliere un pò di versi vostri e pubblicarli in una raccolta?
Pensateci seriamente.
Vi ringrazio per l'attenzione e vi esorto a scrivere anche a
info@vincenzo-russo.com, solo per il fatto che non sempre potrò collegarmi al blog.
un sincero abbraccio,
vincenzo russo
12 Ott 2007
12 Ott 2007
Il calycanthus, nel giardino
spande intorno il suo profumo
questo fiore, da me amato
un bel dì mi hai regalato.
Era piccolo, l'arbusto
forse come il tuo amore
con pazienza l'ho curato
piano piano è cresciuto.
I suoi rami rigogliosi
riempion oggi il mio cuore
anche il tuo, mi hai confessato:
son di te innamorato.
17 Ott 2007
Il cuore fa: toc toc.
Che strano sto rumore
non sono innamorata
è in pausa il mio cuore.
Il rumore si ripete
e la mente si abbandona
agli amori del passato.
Oddio, è bruciato!
Il cuore? No, la cena.
E sento una voce
che non viene dal passato:
"Franca, ma sei sorda?
Apri quella porta!"
19 Ott 2007
La fiamma allegra brilla
nel piccolo camino
il panno rosso è steso
buttato lì vicino.
Il giradischi sputa
una musica suadente
ti guardo dentro agli occhi
ti amo veramente.
Noi siamo qui da soli
e tutto il resto è fuori
scordata è la giornata
è nostra la nottata.
20 Ott 2007
Mi manchi al mattino
quando vai al tuo lavoro,
mi manchi a mezzogiorno
mentre preparo il pranzo,
mi manchi al pomeriggio
quando il cielo si fa grigio,
mi manchi alla sera
quando torni a casa TUA.
Mi manchi nella notte
quando penso solo a te.
22 Ott 2007
Crac,
la corda si è spezzata
guardo con amarezza la racchetta
la partita è persa
la vita se ne è andata.
Ma occorre continuare:
a vivere, o a giocare?
C'è sempre una rivincita
in questo strano mondo,
ma la morte non perdona
non rende quel che ha tolto.
Crac,
la corda si è spezzata
e non l'ho più riparata.
Bisogna vivere, bisogna continuare
Signore Iddio, mandami un segnale.
Vuoi un segnale per ricominciare?
Quando la corda farai riparare.
25 Ott 2007
Nevicava, nevicava piano quel mattino
quando la mano ti prese il destino;
era una mano impietosa, una mano forte
una mano che temiamo: era la morte.
Pioveva quella sera, pioveva piano
quando la morte ti disse: andiamo.
Tre mesi son passati da quella triste sera:
assieme a te è morta anche la primavera.
01 Nov 2007
01 Nov 2007
Mi giro e mi rigiro
su questo duro letto,
il sonno non arriva
a stirare le mia membra.
Cos'è questa cosina
morbida e pelosa
che sento dolcemente
strusciare su di me?
Allungo la mia mano
afferro quell'intruso
lo accarezzo piano piano...
è la coda del gatto!
04 Nov 2007
Solamente chi ha un figlio può dire di aver provato tutti i sentimenti umani.
Il primo vagito... è già un addio!
Hai dato un figlio al padre e un nipote ai nonni. Ora la tua missione su questa terra è finita. Ritirati!
Lo guardi dormire nel suo lettino e pensi: è mio! Non è vero.
Mille altre persone hanno più diritti su di lui.
Tu non sei nessuno. Solo la mamma.
Al mattino ti svegli e ti chiedi: perchè?
Vai al lavoro e ti chiedi: per cosa?
Rientri a casa e ti chiedi: per chi?
Dopo queste domande vale la pena di vivere?
05 Nov 2007
Non sono poesie mie, non so di chi siano, so soltanto che le ho da un'infinità di tempo, e le trovo bellissime.
Ne pubblicherò una alla volta. So che vi piaceranno. Del resto, se a noi piace una poesia, non è proprio perchè condividiamo quello che vi è scritto?
Ieri ho sentito un soffio
ed era soltanto ieri.
Mi ha sfiorato i capelli
mi ha toccato la pelle
è entrato in me
ed ha sconvolto il mio cuore.
E' durato
come un fruscio d'ali
come un battito di ciglia
poi è sparito.
Quel soffio era la mia giovinezza
ora è passato,
ed era soltanto ieri.
05 Nov 2007
La speranza dell'attesa;
la trepidazione dell'attimo;
la folgorazione del momento;
la delusione del seguito:
tutto sembra coincidere
con l'andamento
ineluttabile
di una parabola
esistenziale.
Peccato fossi
da solo
mentre salivo.
Da solo
al vertice.
Da solo
mentre scendevo.
Sprofondando sempre di più.
Ancora
ancora
ancora.
E quando ho avuto
la forza
di sollevare lo sguardo
lui era là,
sulla vetta
di quella parabola,
che mi osservava.
E rideva.
Il mio cuore dilaniato
rispondeva con inutili
accuse di protesta.
Risalire mi toglie
le forze,
mi espone
ai pericoli,
mi succhia
l'esistenza.
Sollevo di nuovo lo sguardo.
Lui non è più là;
è sulla sommità ancora
più alta di un'altra parabola.
I nostri destini
sono oramai sghembi,
rette parallele
che scorrono via via
per la loro strada.
E io sono ancora qua.
Non sollevo più lo sguardo,
ormai so che non c'è più
nessuno
al vertice.
E ciò che temo di più
al mondo
è che nessuno voglia più
risalirla quella dannata
parabola.
Me compreso.
07 Nov 2007
Quando intorno splende il sole
ed irraggia il suo calore
tu lo senti in fondo al cuore
che lenisce il tuo dolore.
Vedi il mondo un po' più bello
ti vien voglia di cantare
torni anche tu a sperare
nella vita e nel futuro,
più non vedi tutto scuro.
Torna la vita in un cuore deluso
che in questi mesi ha molto sofferto,
vien voglia di correre fuori, all'aperto
e dimenticare chi ti ha illuso.
Non vale la pena di stare a soffrire
per quella gente che non sa capire
e non sa rispettare l'altrui dolore
che offre spine al posto di un fiore.
08 Nov 2007
Non ricordo un giorno in cui
io ti abbia vista
con niente da fare........
tu, sempre a lavorare
sempre a faticare
Se potessi,
colorerei i tuoi
capelli bianchi.
Illuminerei
il tuo appannato sguardo,
quello che mi parlava
vivido e ridente,
senza bisogno di parole..
....e che ancora parla,..vago
Ed è per questo
che mi si strugge il cuore,
quando ti trascini incerto,
con passo trepidante.
E poi ti fermi,
ti guardi intorno,
in cerca di qualcosa da fare,
in cerca di qualcuno.
E poi mi chiami.......
08 Nov 2007
Non fatemi dimenticare
quello che mi fa soffrire
non voglio, non posso scordare
sarebbe come rinnegare
una vita vissuta
con le sue gioie, i suoi dolori
le amarezze e le delusioni.
Una vita vissuta per gli altri
che molto hanno preso e poco dato
una vita dedicata al lavoro
ma non gli hanno concesso il giusto riposo.
Ora riposa, spero, sereno
nella sua piccola parte di cielo.
Ma dopo anni di duro lavoro
è dunque questo l'atteso riposo?
09 Nov 2007
Salire o scendere?
Tante sorprese ci riserva la vita
e tanti dolori ci prospetta il futuro.
Ma una cosa è certa:
si sale e si scende.
Rimpianti o rancori?
Quante occasioni mai colte
e quanti attimi troppo vissuti.
Ma una cosa è certa:
ognuno vive di rimpianti e di rancori.
Rassegnazione o fermezza?
Tante volte ho deposto le armi
e troppe volte ho ribadito il mio io.
Ma una cosa è certa:
depongo la rassegnazione
quando voglio ribadire la fermezza.
Credere o non credere?
Mille volte mi abbandonai a qualcuno
e centomila mi richiusi in me stesso.
Ma una cosa è certa:
mi abbandonerò a me stesso
quando vorrò rinchiudermi in qualcuno.
Vivere o morire?
Una sola volta si vive
E una sola volta si muore.
Ma una cosa è certa:
io vivo e muoio troppe volte.
12 Nov 2007
Ragazzi ieri ho visto Vincenzo, vi saluta tutti quanti e mi ha anticipato che appena possibile verrà a trovarci nel blog.
Per Natale avremo una sorpresa... che come tutte le sorprese non si anticipano!
Allora, si complimenta con voi per i vostri lavori, li legge comunque anche se non riesce a trovare il tempo per scrivervi ma.... ha consigliato a me di togliere la mia (che non è neanche una poesia) eh si.... non gli piace proprio!!! Sigh.... sigh... ma ha ragione!
12 Nov 2007
Molti di voi conosceranno la bellissima Nefertiti, il cui nome significa "La bella è arrivata".
Ma non tutti sapranno che il marito di Nefertiti è il faraone Akhenaten, colui che, una volta salito sul trono, abolì tutte le centinaia di divinità che esistevano fino a quel momento per venerarne una sola, una divinità che non aveva corpo e non era un animale: Aten, il sole.
Il motivo principale di questa abiura è stato dettato dal fatto che il clero sacerdotale del dio Amon, il dio più venerato in quel momento, stava usurpando il potere del faraone, arrivando persino ad essere più ricco di lui, grazie alle donazioni che i faraoni precedenti avevano elargito a questa divinità.
Da quel momento in poi l'unico sacerdote che poteva dialogare col dio era solo e unicamente il faraone Akhenaten. Per staccarsi dalle contaminazioni del passato, Akhenaten fece costruire una nuova città, su un terreno vergine, chiamata Akhetaten "Orizzonte di Aten".
Grazie alla mia passione per questo enigmatico faraone, conobbi su un forum specifico uno studente di egittologia con il quale iniziai una fitta corrispondenza, che diventò ben presto profonda amicizia, nonostante la differenza di età.
Scherzando scherzando ben presto ci immedesimammo io in Nefertiti e lui in Akhenaten. E traducemmo i nostri nomi in antico egiziano: lui Maatenaten ed io Semenet.
Nel 2004 mi aggregai ad un viaggio in Egitto organizzato dall'università di Milano, dove conobbi personalmente Maatenat (Daniele), scoprendo vicendevolmente che le impressioni avute grazie ai nostri scritti si sono rivelate realtà.
Questa breve premessa è per far capire meglio il contenuto della poesia che, ovviamente, è ironica... e tutte quelle che seguiranno.
AKHETATEN
Tornare nel sito tanto amato
che un giorno ci vide felici
regnare sul popolo egizio
è un sogno che si è avverato.
Che gioia mi dà all'orizzonte
adorare il Dio Aten creatore,
le cose più belle esistenti
ha creato, per noi, con amore.
Risplende ogni giorno nel cielo
portando la vita nei cuori
affamati del suo dolce calore
assetati del suo nettare puro.
Riposa, la notte, il Dio Buono
stancato dal lungo cammino,
ogni anima gli chiede perdono
affinchè risorga al mattino.
Anche noi che siamo suoi figli
adoriamo il suo suolo natio
e preghiamo perchè i perigli
non distruggano il re, tanto pio.
Nefertiti e lo sposo Akhenaten
felici sul cocchio di elettro
trotterellano per Akhetaten
portando i collari sul petto.
Emulando i lor faraoni
Sement e Maatenaten
andranno sul sito di Aten
a raccogliere sabbia ed onori.
Adesso che sono pronati
a baciare la terra divina
Akhenaten e la sua Nefertiti
di testa son proprio partiti!
PS - In effetti quando giungemmo su quel sito, come ci eravamo ripromessi prima di partire per l'Egitto, abbiamo baciato il suolo. Non solo: ma abbiamo anche posato due rose rosse sulla tomba del faraone.
14 Nov 2007
E' bello, dall'alto del colle
ammirare la vasta pianura
pensare che un giorno lontano
su quella distesa sabbiosa
vivevano, felici e sereni
i nostri antenati egiziani.
Immaginare i bambini giocare
sul fiume adorato e benigno,
scultori, pittori e artigiani
adornare le case con cura
scudieri, aurighi e arcieri
sui carri dorati sfrecciare.
Felici nei vestiti di bisso
i reali amati da Aten
ogni giorno, dall'alba al tramonto
portavano offerte nel tempio.
Le figlie, un po' birichine
correvano intorno, allegramente
ma il re, che tanto le amava
chiudeva un occhio, e sorridente
prima le accarezzava, poi le baciava.
Felici scorrevano i giorni
in quella città costruita
in onore dell'unico Dio.
Or dall'alto della rupe orientale
guardandomi intorno commossa
penso alla storia passata
son felice di esser tornata
in questo posto pieno d'amore
dal quale non vorrei più partire.
Non voglio lasciare Akhetaten
senza avere portato gli onori
nella tomba del mio faraone.
Sosterrò in quell'antro divino
pregherò il Dio Sole splendente
una lacrima scenderà sulla guancia
che Akhenaten asciugherà.
16 Nov 2007
Quando tutto intorno crolla
quando vedi tutto nero
quando il sole più non splende
e la vita ti respinge
è il momento di partire
è il momento di lasciare
quello che ti fa soffrire.
Se la gioia non ritorna
se di giorno è ancora buio
se nessuno ti comprende
è inutile continuare
a soffrire e a sbagliare:
è il momento di lasciare
questo mondo dolore.
20 Nov 2007
Oggi mi hanno chiesto: sei felice?
Felice? Ma cos'è la felicità?
Comprare un vestito alla moda?
Andare tre mesi in vacanza?
Avere un conto corrente in banca?
No, non è questa la felicità.
Ammirare il cielo stellato
godersi un tramonto infuocato
guardare negli occhi un bambino
avere i propri cari vicino.
Questa è la felicità!
20 Nov 2007
Riflessioni
su un mondo egoista
e pur tanto generoso.
Ti abitui agli assassinii
ai rapimenti ed alle stragi,
ma poi ti commuovi
di fronte ad un fiore calpestato
di fronte ad un bellissimo prato
pieno di tanti colori.
Soffri se il sole non splende
se un uccellino cade dal nido
se senti il pianto di un bambino,
ma rimani indifferente
al dolore di tanta gente
agli anziani abbandonati
ai giovani traviati:
futuro di questo mondo egoista.
24 Nov 2007
Ricordi
ricordi felici e lontani
piccole cose che tornano in mente
attimi vissuti che credevi dimenticati
e che improvvisamente affollano
il tuo cuore.
Una gita al mare
una discussione sportiva
una partita a carte;
inezie per la vita di tutti i giorni
immensità per i ricordi.
06 Dic 2007
Hai mai provato
la pace di un cimitero?
Dove tutto è reale,
tutto è vero.
Vero è il dolore
di chi porta un fiore
di chi non porta niente
se non il suo dolore
e piange silenziosamente.
Reale è la visione
dell'aspetto della morte
di quello che la sorte
un giorno ci porterà.
C'è pace in quel giardino
dove canta l'uccellino
dove tutto intorno è un fiore:
noi ci andiamo per amore.
06 Dic 2007
Come puoi non gioire
in questo dolce mattino di aprile?
Se il sole ti scalda
il vento ti accarezza
perchè c'è in te tanta tristezza?
La morte dell'inverno è ormai finita
torna la natura a riprender la sua vita
è bello vedere il fiore risbocciare
è triste aver perso una persona da amare.
08 Set 2008
LA SETE
Questa notte mi sono svegliata
perchè avevo sete, ma non d'acqua
avevo sete di calore umano,
di due occhi che almeno
mi guardassero al mio parlare
o,addirittura,che sorridessero
ad una mia battuta spiritosa.
Ma è inutile,questa sete
aumenta,aumenta sempre di più
e non c'è verso di calmarla.
Di certo non c'è nessuno
che me la fa passare;
nessuno che mi da la mano
per conoscermi,o un vecchio
amico che mi abbracci.
Allora che fare?
Stringo i denti come sempre
e tiro avanti bevendo un pò
della mia allegria che
sicuramente lei
non mi farà mai sentire sola.
PAPAVEROROSA
09 Ott 2008
In spiaggia, tu ed io
oggi come allora:
lo stesso sfondo rosso
in questo mare di settembre
silenzioso e calmo
Evitiamo di guardarci
per non scoprirci.
Camminiamo a piedi nudi
sulla sabbia tiepida e dorata..,
mano nella mano.
Non occorrono parole
quando i pensieri son gli stessi.
Nell'aria riecheggiano le voci
dell'estate ormai passata,
mentre uno stormo
di rondini ritardatarie,
inizia il suo viaggio di ritorno
Continuiamo a camminare
intimiditi,
per paura di spezzare
l'incanto del momento.
Poi d'improvviso ti chini
e raccogli attratto
una conchiglia...
Con un lieve soffio
la liberi della sua
polvere brillante
e dolcemente
l'adagi al mio orecchio.
Quel tuo strano modo di dirmi
TI AMO
29 Apr 2009
Vieni qui
cosa importa del tuo sonno pesante
vieni quì
raggiungimi
tu sorridi
spalanchi le braccia ma non vuoi andare avanti
I tuoi passi restano fermi
quella nebbia lontana
ti tradisce e cancella i tuoi pensieri
Che umile è il canto della morte
credevo di averti perso
ma all'improvviso il tuo pnsiero si è acceso
di quel calore mancante
e i tuoi occhi
hanno ripreso
la luce della vita.
29 Apr 2009
La vita mi dà la vita
il sogno la fantasia
e l'estasi dei ricordi
mi dà la gioia
e subito dopo
voglia di morire
23.12.08 @ 14:25:26
da libera pensatrice
la verita della vita \"e di ...
14.11.08 @ 21:21:23
da alfredo
E' bellissima, Perla...mi sembra di vedervi...
10.10.08 @ 11:27:39
da -francis-
Molto bella ma, come spesso accade ...
12.09.08 @ 11:39:24
da -francis-
...
08.09.08 @ 18:17:24
da papaverorosa